CRM

Le trattative non si perdono più tra email e appunti

Il CRM di KoreLab tiene ogni occasione di vendita su un tabellone a fasi: da dove nasce a quando la vinci o la perdi. Sai sempre quanto vale la pipeline, quali trattative stanno ferme e a chi devi telefonare oggi — senza tenere un secondo programma slegato dal resto della tua azienda.

In breve: non è un CRM generalista con centinaia di funzioni che non userai mai. È pensato per chi vende cibo prodotto da sé — poche decine o centinaia di clienti veri, non migliaia di contatti di marketing — ed è collegato all'anagrafica clienti che già usi per fatturare.

Il CRM è incluso nel piano Business. Free, Starter, Qualità e Pro non lo includono.

Il problema di tenere le trattative a mente

Chi vende lo conosce bene: le occasioni non si perdono per un rifiuto, si perdono per silenzio — nessuno si accorge che è passato un mese dall'ultimo contatto.

Trattative sparse fra email e appunti

Un'occasione promettente vive in una email, un'altra in un post-it, un'altra solo nella tua testa. Quando serve richiamare qualcuno, il "dove l'avevo scritto?" costa più tempo della telefonata stessa.

Nessuno si accorge di chi è rimasto in silenzio

Una trattativa senza un prossimo passo non sembra un problema finché non lo è: si spegne piano, senza che nessuno decida di lasciarla cadere.

Non sai quanto vale davvero la pipeline

La somma di tutti i preventivi mandati non dice quanto incasserai davvero: serve pesarla per la probabilità reale di ciascuna trattativa, non contarla tutta come già vinta.

Il cliente e la trattativa vivono separati

L'anagrafica clienti serve a fatturare, il taccuino delle trattative serve a vendere: se sono due strumenti diversi, ogni cliente nuovo si scrive due volte, e la seconda spesso non si scrive affatto.

Cosa puoi fare

Un modulo pensato per essere aperto ogni giorno, non una funzione che si configura una volta e si dimentica.

Tabellone a fasi, tue

Le colonne sono le tue fasi — le rinomini, le riordini, le disattivi senza perdere lo storico di chi ci è già passato. Ogni scheda mostra valore stimato, probabilità, priorità ed etichette a colpo d'occhio, e le regole di transizione (non si sposta un'occasione chiusa senza prima riaprirla) sono automatiche.

I numeri che contano, subito

Quante occasioni sono aperte, quanto valgono, quanto vale la pipeline pesata per la probabilità, e il tasso di vittoria sulle trattative chiuse — mai uno "0%" inventato quando non hai ancora chiuso nulla. Più l'imbuto delle fasi: quante occasioni arrivano a ciascuna fase e il tasso di passaggio da una alla successiva.

Prossimi passi, non promemoria vaghi

Telefonata (con l'esito codificato: raggiunto, non risponde, da richiamare, non interessato), email, incontro, documento o generico da fare. Ogni occasione ferma — senza un prossimo passo o con la scadenza passata — te lo dice, anche nella Dashboard.

Punteggio spiegabile, non un algoritmo oscuro

Ogni occasione ha un punteggio da 0 a 100 che somma cinque segnali dichiarati — contatti completi, prossimo passo programmato, valore stimato, fonte nota, avanzamento nelle fasi — sempre scomponibile fattore per fattore. Non è una previsione: è un modo per decidere dove guardare prima.

Priorità ed etichette, tue

Tre livelli di priorità e un registro di etichette che crei, rinomini ed elimini tu — per fiera, per prodotto, per zona, come preferisci. Non cambiano mai il punteggio: sono solo un modo di raggruppare le occasioni a modo tuo.

Tempo in fase e occasioni ferme

Un avviso quando un'occasione è nella stessa colonna da più di due settimane, distinto da quando non ha un prossimo passo pianificato: due segnali diversi, che puoi vedere insieme o separati.

Vista Elenco, viste salvate e azioni su più occasioni insieme +
Accanto al tabellone c'è una vista in tabella con tutte le occasioni — aperte, vinte e perse — non solo quelle ancora sul tabellone: cerchi, filtri per fase/stato/priorità ed esporti in CSV. Se una combinazione di filtri e vista la usi spesso, la salvi con un nome e la richiami con un clic — le tue viste sono personali e sincronizzate sul tuo profilo. Selezionando più occasioni insieme puoi cambiarne la fase, segnarle vinte o perse, riaprirle, esportarle o eliminarle tutte in un solo gesto.
Il diario di ogni cliente +
Ogni occasione tiene una cronologia: le tue note libere (con allegati) e gli eventi automatici che KoreLab registra da sola a ogni cambio di fase o di esito — "fase cambiata da Qualificato a Proposta", "passata da Aperto a Vinto". Gli eventi automatici non si modificano né si cancellano: sono lo storico oggettivo di ciò che è successo, non un'opinione riscrivibile.
Da occasione a cliente, e import da un altro programma +
Convertire un'occasione in un cliente vero in anagrafica è sempre un gesto tuo, esplicito — mai un effetto automatico, nemmeno quando la segni vinta: un secondo clic non crea mai un secondo cliente con lo stesso nome. E se arrivi da un altro programma, porti dentro lo storico delle trattative da un file esportato: KoreLab riconosce priorità ed etichette (abbinandole al tuo registro, senza inventarle) e le note (diventano la prima voce del diario), con un'anteprima prima di scrivere qualunque cosa.
In arrivo: trascrizione automatica delle conversazioni commerciali. Un motore proprio potrà trascrivere e riassumere le conversazioni legate a un'occasione. Il riassunto non diventerà mai una nota da solo: nascerà sempre come bozza, e resterà a un umano leggerla, correggerla se serve, e approvarla o scartarla prima che diventi parte della scheda del cliente.

Cosa fa il CRM e cosa non fa

Onestà prima di tutto: così sai esattamente su cosa contare oggi, e cosa arriverà dopo.

AspettoCon KoreLabCosa NON è
Priorità ed etichetteUn tuo modo di raggruppare le occasioni, liberoNon è un giudizio automatico sul valore del cliente
PunteggioSomma di cinque segnali dichiarati, spiegabile fattore per fattoreNon è un algoritmo predittivo o un modello di intelligenza artificiale
Conversione a clienteUn gesto tuo, esplicito, ripetibile senza mai duplicareNon succede mai da sola, nemmeno su un'occasione vinta
Import da un altro programmaStorico delle trattative, priorità, etichette e noteNon gli allegati: un export CSV/XLSX non porta file binari
Trascrizione automaticaIn arrivoNon ancora disponibile: nessun claim pubblico finché non è pronta
Il CRM non sostituisce l'anagrafica clienti che già usi per fatturare: un'occasione diventa un cliente solo quando la converti tu, con un gesto esplicito.

Domande frequenti

Il CRM sostituisce l'anagrafica clienti? +
No. L'anagrafica clienti resta quella che usi per fatturare. Il CRM tiene le trattative — le occasioni di vendita — e le collega ai clienti solo quando decidi tu di convertirle, con un gesto esplicito che non si ripete mai per errore.
Come funziona il punteggio delle occasioni? +
Somma cinque segnali da venti punti ciascuno: contatti completi (email, telefono, referente), un prossimo passo già programmato, un valore stimato compilato, la fonte dell'occasione nota, e quanto è avanzata nelle fasi. Passando il mouse sul numero vedi quanto vale ciascun fattore: non è mai un numero da fidarsi alla cieca.
Posso importare le trattative da un altro programma? +
Sì, da un file esportato (CSV o simile): KoreLab ti mostra un'anteprima — quante righe sono leggibili, quali priorità ed etichette si abbinano al tuo registro — prima di scrivere qualunque cosa. Ogni occasione importata entra aperta: l'esito lo segni tu dopo, dalla scheda.
La trascrizione delle conversazioni è già disponibile? +
È in arrivo. Quando sarà pronta, il riassunto generato non diventerà mai una nota da solo: nascerà come bozza da leggere, correggere se serve, e approvare o scartare — sempre una scelta umana, mai un passaggio automatico.
Il CRM è incluso nel mio piano? +
Il CRM è una funzione del piano Business (€49,90/mese · €499/anno, -25% Early Adopter). Free, Starter, Qualità e Pro non lo includono. Vedi tutti i piani →

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