Qui separiamo ciò che puoi usare oggi da ciò che stiamo preparando. La roadmap viene aggiornata quando una funzione è davvero disponibile, non quando esiste soltanto un prototipo.
Funzioni rilasciate e accessibili nel prodotto. Le novità del 30 settembre, con le schermate →
Anagrafiche pronte per la fattura, arrivo merce guidato, ordini clienti e fornitori, multi-magazzino e produzione su distinta base con tracciabilità dei lotti.
Disponibile sul piano Business: DDT e consegne, fatturazione elettronica con invio allo SdI, ricezione delle fatture fornitori, estero e autofatture, migrazione dal precedente gestionale, incassi e scadenzario, provvigioni agenti.
Cinque percorsi che ti accompagnano sulle schede vere, con i tuoi dati: dalla prima materia prima alla ricetta, dalla distinta al lotto, dal cliente all'ordine e — sul piano Business — dalla fattura all'incasso. Le azioni con valore legale, come emettere o inviare allo SdI, le premi sempre tu.
Sul piano Business: dagli ordini cliente a che cosa consegnare e quanto produrre, al netto del magazzino e delle scadenze dei lotti; poi, dalla distinta base, impasti, semilavorati, materie prime e packaging da preparare. Scopri la Pianificazione →
Per ogni categoria di avviso puoi scegliere il canale: in app, push, digest email o Google Calendar quando collegato.
L'app Android per smartphone è completata ed è disponibile su Google Play.
Sul piano Business, dopo un'attivazione una tantum: carichi o registri una conversazione con il consenso dell'interlocutore, e un motore proprio la trascrive e la riassume. Il riassunto nasce sempre come bozza, da leggere, correggere e approvare prima che entri nella scheda del cliente.
Scrivi una volta sul packaging la tipologia, il codice del materiale (PP 5, PAP 22, GL 70…) e la raccolta, proposta dal codice: KoreLab la porta in scheda tecnica, in etichetta e in una scheda da esporre al banco, e avvisa se codice e materiale non tornano (D.Lgs. 152/2006, art. 219). Ti aiuta a rispettare l'obbligo; la raccolta giusta dipende dal tuo Comune, e la dicitura per verificarla resta.
Segni i clienti per cui produci con il loro marchio: ordini e documenti lo dicono, e le etichette propongono il loro codice a barre, il loro nome del prodotto e il loro testo «Chi produce» con lo stabilimento, senza il tuo logo e il tuo codice a barre. Il lotto c'è sempre. Anche la scheda tecnica esce a nome del cliente. Il controllo dell'etichetta ricorda nome e indirizzo dell'operatore, non li sostituisce.
Prendi le righe da un ordine o da un DDT e i bancali si compongono con la scheda logistica di ogni prodotto, da correggere a mano se serve. Ogni bancale ha la sua etichetta «Bancale 1 di N» con il proprio SSCC (GS1-128), resta in un registro che si cerca per SSCC, lotto, cliente o ordine, e si ristampa con lo stesso codice.
Per le materie prime alcoliche registri titolo alcolometrico e anidride solforosa totale. In scheda trovi i grammi di alcol per 100 g, a titolo informativo, e la stima dei solfiti del prodotto pronto con la soglia dei 10 mg/kg: sopra si dichiarano sempre, sotto si tolgono solo se ogni dato c'è e lo confermi tu.
Sul piano Business il DDT si salva in bozza, senza numero, e prende il numero alla conferma; da un ordine che ha già una bozza la si riprende, mai un secondo DDT sulla stessa merce. Le cessioni gratuite di eccedenze (L. 166/2016) tengono valore e deperibilità sul documento, e il modulo ti aiuta a capire se serve la comunicazione preventiva: la decisione resta tua, con il tuo commercialista. Un ordine cliente può anche restare «in attesa di accettazione» senza impegnare la merce.
Sul piano Business ordine fornitore, arrivo merce e fattura d'acquisto si aprono a vicenda. Conferme d'ordine, DDT, fatture e fascicoli di tracciabilità del lotto si inviano con fino a cinque indirizzi in copia e, con una spunta, anche all'agente; l'invio resta annotato sul documento, con chi era in copia.
Direzione dichiarata, non funzionalità già acquistabili o utilizzabili.
La versione per iPhone e iPad è pianificata.
Strumenti dedicati ai gruppi di lavoro sono pianificati.
Integrazioni per collegare KoreLab agli altri sistemi aziendali sono pianificate.