Etichette che si compongono da sole, private label senza errori, bancali con il loro SSCC, vini e liquori, DDT dalla bozza alla consegna e acquisti che si parlano. Ogni funzione qui sotto è già nel prodotto.
Per ogni articolo di packaging scrivi una volta la tipologia (sacchetto, cavallotto, vasetto…), il codice del materiale (PP 5, PAP 22, GL 70, anche i compositi come C/PAP 81) e la raccolta, che KoreLab propone dal codice. Se raccolta e materiale non tornano, o il codice contraddice il materiale CONAI, compare un avviso. «Si separa a mano» toglie la raccolta ai componenti incollati alla confezione.
Ti aiuta a rispettare il D.Lgs. 152/2006, art. 219: la raccolta giusta dipende dal tuo Comune, e la dicitura che lo ricorda resta.
La scheda tecnica ha la sua tabella «Smaltimento»: una riga per ogni formato che copre e una colonna per componente della confezione, con codice e raccolta presi dal packaging. La stessa tabella esce nel PDF.
Nella lista ingredienti la parola dell'allergene è in MAIUSCOLO grassetto, non l'intero nome: «LATTE scremato in polvere». Burro di cacao e latte di cocco non vengono scambiati per latticini, e KoreLab riconosce molte più voci, come metabisolfito, E220–E228, caseinati o «frutta a guscio».
Segni in anagrafica i clienti per cui produci con il loro marchio. Ordini, conferme d'ordine e DDT lo dicono; le etichette propongono il loro codice a barre, il nome del prodotto presso di loro e il loro testo «Chi produce» con lo stabilimento, e tolgono il tuo logo e il tuo codice a barre. Codice e nome si memorizzano con un clic.
Prendi le righe da un ordine o da un DDT: lotti e cliente arrivano da soli, e i bancali si compongono con la scheda logistica di ogni prodotto, «Prima i bancali pieni» oppure «Nell'ordine delle righe». Li correggi a mano, e ogni bancale ha la sua etichetta «Bancale 1 di N» con il proprio SSCC (GS1-128).
Per le materie prime alcoliche registri titolo alcolometrico, densità e anidride solforosa totale con la sua fonte. KoreLab stima i solfiti del prodotto pronto rispetto alla soglia dei 10 mg/kg: sopra si dichiarano sempre, sotto la dichiarazione si toglie solo se ogni dato c'è e lo confermi tu. Se la denominazione cita il liquore, la scheda ricorda il QUID.
Il DDT si salva in bozza, senza numero, e lo prende alla conferma; da un ordine che ha già una bozza la si riprende, mai un secondo DDT sulla stessa merce. «Aggiungi dall'ordine ciò che manca» completa la bozza, e un DDT annullato resta in elenco con il suo stato.
Con la causale «Cessione gratuita eccedenze» (L. 166/2016) il valore, il criterio e i beni facilmente deperibili restano sul DDT. Conferme d'ordine, ordini d'acquisto, DDT, fatture e fascicoli di tracciabilità si inviano con fino a cinque indirizzi in copia e, con una spunta, anche all'agente; l'invio resta annotato sul documento con chi era in copia.
Ordine fornitore, arrivo merce e fattura d'acquisto si aprono a vicenda da «Documenti collegati», anche quando l'arrivo ha preso le righe dall'ordine. Ogni arrivo e ogni ricevuta ha la sua scheda, e negli incassi e pagamenti gli importi abbuonati hanno la loro casella.
Nell'anagrafica del prodotto il riquadro «Fornitori» dice da chi lo compri: fornitore predefinito, codice articolo e prezzo, che compare nei listini e viene proposto negli ordini e negli arrivi. Quando un prodotto ha sia il costo di produzione sia un prezzo d'acquisto, una finestra mostra i due costi e, listino per listino, prezzo di oggi, prezzo nuovo e margine: mantieni, ricalcoli dal nuovo costo o tieni il prezzo. Nessun prezzo cambia finché non decidi.
Dalla foto dell'etichetta di una materia prima propone denominazione, ingredienti, origine ed EAN, anche da etichette in più lingue, e dice quali dei sette valori nutrizionali obbligatori mancano. La materia resta «da ricontrollare» finché non premi «Ho ricontrollato».
Per stampare etichette a piena qualità senza passare dal lettore PDF serve QZ Tray, gratuito: la guida all'installazione per Windows e Mac è nel Manuale e nella pagina Etichette. In alternativa, «Scarica PDF» funziona con qualunque stampante.
Le eliminazioni si possono annullare anche se nel frattempo ricarichi la pagina.