Novità · 30 settembre 2026

Le novità di KoreLab, schermata per schermata

Etichette che si compongono da sole, private label senza errori, bancali con il loro SSCC, vini e liquori, DDT dalla bozza alla consegna e acquisti che si parlano. Ogni funzione qui sotto è già nel prodotto.

Le schermate vengono dall'app vera, con dati di esempio: nomi di aziende, prodotti e indirizzi sono inventati.

Etichettatura ambientale degli imballaggi

Per ogni articolo di packaging scrivi una volta la tipologia (sacchetto, cavallotto, vasetto…), il codice del materiale (PP 5, PAP 22, GL 70, anche i compositi come C/PAP 81) e la raccolta, che KoreLab propone dal codice. Se raccolta e materiale non tornano, o il codice contraddice il materiale CONAI, compare un avviso. «Si separa a mano» toglie la raccolta ai componenti incollati alla confezione.

  • Materiale e fascia CONAI con il contributo calcolato
  • Modifica in blocco con anteprima prima/dopo e Annulla
  • «Scheda smaltimento (banco)»: un PDF da esporre nel punto vendita
  • In Prodotti, «Copia confezione da…» e la pecetta sui prodotti con un componente senza codice

Ti aiuta a rispettare il D.Lgs. 152/2006, art. 219: la raccolta giusta dipende dal tuo Comune, e la dicitura che lo ricorda resta.

Pagina Packaging di KoreLab: articolo con tipologia, codice materiale PAP 22, raccolta carta e materiale CONAI

Lo smaltimento in scheda tecnica

La scheda tecnica ha la sua tabella «Smaltimento»: una riga per ogni formato che copre e una colonna per componente della confezione, con codice e raccolta presi dal packaging. La stessa tabella esce nel PDF.

  • Nessun dato da riscrivere: lo prende dal packaging
  • Cartoni e bancali di trasporto: solo il codice, per i clienti professionali
Scheda tecnica KoreLab, scheda Imballaggio: tabella smaltimento con una riga per prodotto e una colonna per componente

Etichette più leggibili, anche in inglese

Nella lista ingredienti la parola dell'allergene è in MAIUSCOLO grassetto, non l'intero nome: «LATTE scremato in polvere». Burro di cacao e latte di cocco non vengono scambiati per latticini, e KoreLab riconosce molte più voci, come metabisolfito, E220–E228, caseinati o «frutta a guscio».

  • Etichette e schede in inglese con la denominazione inglese di ogni materia prima
  • Se ne manca una, KoreLab dice quali completare invece di tradurre a metà
  • Lotto sempre stampato, codice a barre vero, anteprima uguale alla stampa
Etichetta 60×80 mm generata da KoreLab con allergeni in maiuscolo grassetto, tabella nutrizionale, lotto e codice a barre

Private label: il marchio è del cliente

Segni in anagrafica i clienti per cui produci con il loro marchio. Ordini, conferme d'ordine e DDT lo dicono; le etichette propongono il loro codice a barre, il nome del prodotto presso di loro e il loro testo «Chi produce» con lo stabilimento, e tolgono il tuo logo e il tuo codice a barre. Codice e nome si memorizzano con un clic.

  • Anche la scheda tecnica esce a nome del cliente
  • In Pianificazione e Produzione, il segno private label su quelle confezioni
  • Il controllo dell'etichetta ricorda nome e indirizzo dell'operatore: non li sostituisce
Etichette KoreLab per un cliente private label: codice a barre e nome del prodotto presso il cliente, testo Chi produce e anteprima

Bancali con più prodotti e codice SSCC

Prendi le righe da un ordine o da un DDT: lotti e cliente arrivano da soli, e i bancali si compongono con la scheda logistica di ogni prodotto, «Prima i bancali pieni» oppure «Nell'ordine delle righe». Li correggi a mano, e ogni bancale ha la sua etichetta «Bancale 1 di N» con il proprio SSCC (GS1-128).

  • Registro dei bancali stampati, da cercare per SSCC, lotto, cliente o ordine
  • «Ristampa» rifà l'etichetta con lo stesso SSCC
  • Avviso se un bancale supera la capienza della scheda logistica
Piano dei bancali in KoreLab: due bancali composti dall'ordine e anteprima dell'etichetta con SSCC

Vini e liquori: alcol e solfiti

Per le materie prime alcoliche registri titolo alcolometrico, densità e anidride solforosa totale con la sua fonte. KoreLab stima i solfiti del prodotto pronto rispetto alla soglia dei 10 mg/kg: sopra si dichiarano sempre, sotto la dichiarazione si toglie solo se ogni dato c'è e lo confermi tu. Se la denominazione cita il liquore, la scheda ricorda il QUID.

  • Grammi di alcol per 100 g in scheda, a titolo informativo
  • Energia dell'alcol (7 kcal/g) quando il liquore non ha i suoi valori
  • «Compila da foto» legge il titolo alcolometrico e «Contiene solfiti»
Scheda prodotto KoreLab: QUID del liquore e solfiti stimati sul prodotto finito rispetto alla soglia di 10 mg/kg
Piano Business

DDT dalla bozza alla consegna

Il DDT si salva in bozza, senza numero, e lo prende alla conferma; da un ordine che ha già una bozza la si riprende, mai un secondo DDT sulla stessa merce. «Aggiungi dall'ordine ciò che manca» completa la bozza, e un DDT annullato resta in elenco con il suo stato.

  • Dall'elenco apri l'ordine e la fattura collegati
  • La riga senza lotto dice dove sta la merce
  • PDF in anteprima dentro l'app, con gli stessi pulsanti su ordini, DDT e fatture
  • Un ordine cliente può restare «in attesa di accettazione» senza impegnare merce
Elenco DDT in KoreLab con ordine collegato, stato annullato e fattura collegata
Piano Business

Donazioni ed email con chi è in copia

Con la causale «Cessione gratuita eccedenze» (L. 166/2016) il valore, il criterio e i beni facilmente deperibili restano sul DDT. Conferme d'ordine, ordini d'acquisto, DDT, fatture e fascicoli di tracciabilità si inviano con fino a cinque indirizzi in copia e, con una spunta, anche all'agente; l'invio resta annotato sul documento con chi era in copia.

  • Il modulo aiuta a capire se serve la comunicazione preventiva: la decisione resta tua, con il tuo commercialista
  • La copia di cortesia automatica arriva anche all'agente
DDT di donazione in KoreLab con valore, beni deperibili e invio email annotato con gli indirizzi in copia
Piano Business

Acquisti che si parlano

Ordine fornitore, arrivo merce e fattura d'acquisto si aprono a vicenda da «Documenti collegati», anche quando l'arrivo ha preso le righe dall'ordine. Ogni arrivo e ogni ricevuta ha la sua scheda, e negli incassi e pagamenti gli importi abbuonati hanno la loro casella.

  • L'arrivo carica anche le giacenze iniziali dei prodotti
  • Il fornitore della bolla si collega all'articolo che non lo aveva
Ordine a fornitore in KoreLab con i documenti collegati: arrivo merce e fattura d'acquisto

Fornitori del prodotto e listini

Nell'anagrafica del prodotto il riquadro «Fornitori» dice da chi lo compri: fornitore predefinito, codice articolo e prezzo, che compare nei listini e viene proposto negli ordini e negli arrivi. Quando un prodotto ha sia il costo di produzione sia un prezzo d'acquisto, una finestra mostra i due costi e, listino per listino, prezzo di oggi, prezzo nuovo e margine: mantieni, ricalcoli dal nuovo costo o tieni il prezzo. Nessun prezzo cambia finché non decidi.

  • Un clic sul nome nei Listini apre la scheda del prodotto
  • La fattura prende l'agente dell'ordine, altrimenti quello del cliente
  • La merce a pezzi si scrive «NR» su ordini, DDT, fatture e fattura elettronica
Riquadro Fornitori nell'anagrafica prodotto di KoreLab con fornitore predefinito e prezzo d'acquisto

E ancora

«Compila da foto» più attento

Dalla foto dell'etichetta di una materia prima propone denominazione, ingredienti, origine ed EAN, anche da etichette in più lingue, e dice quali dei sette valori nutrizionali obbligatori mancano. La materia resta «da ricontrollare» finché non premi «Ho ricontrollato».

Stampa diretta, spiegata

Per stampare etichette a piena qualità senza passare dal lettore PDF serve QZ Tray, gratuito: la guida all'installazione per Windows e Mac è nel Manuale e nella pagina Etichette. In alternativa, «Scarica PDF» funziona con qualunque stampante.

«Annulla» che non si perde

Le eliminazioni si possono annullare anche se nel frattempo ricarichi la pagina.

Cosa resta a te. KoreLab compone e controlla, ma non decide al posto tuo: la raccolta dipende dal Comune, la comunicazione delle donazioni e il valore restano scelte da fare con il commercialista, i solfiti sotto soglia si tolgono solo su tua conferma e in etichetta deve comunque comparire l'operatore con cui il prodotto è venduto. Le funzioni con l'etichetta «Piano Business» sono incluse nel piano Business.